Bear River Massacre Site, Sito storico vicino a Preston, Idaho
Il sito si estende su 1.691 ettari lungo Battle Creek, con prati e caratteristiche naturali dove un villaggio Shoshone si trovava un tempo. Il terreno include punti di osservazione che permettono ai visitatori di vedere il paesaggio collinare e il torrente dove viveva la comunità.
Il 29 gennaio 1863, il colonnello Patrick Connor e i volontari della California attaccarono un accampamento invernale Shoshone, causando la morte di 250-400 nativi americani. Questo divenne uno dei conflitti più mortali tra coloni e popoli nativi nell'Occidente americano primitivo.
Per gli Shoshone questo luogo rappresenta un simbolo di resistenza e memoria dei loro antenati. Oggi i visitatori possono comprendere come la Banda Nord-Occidentale Shoshone utilizza il territorio per raccontare la propria versione della storia.
Il sito è accessibile dalla US Highway 91, con l'ingresso principale situato a diversi chilometri a nord di Preston. I visitatori dovrebbero indossare scarpe robuste ed essere preparati ai cambiamenti meteorologici, poiché il terreno è aperto ed esposto.
Il luogo è associato al più alto numero di vittime di qualsiasi conflitto tra coloni e popoli nativi nel 19esimo secolo negli Stati Uniti occidentali. Questa distinzione storica lo rende un capitolo importante ma spesso trascurato della storia americana.
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