Justizanstalt Göllersdorf, Prigione storica a Göllersdorf, Austria.
La Justizanstalt Göllersdorf è ospitata nel castello di Göllersdorf, un edificio rinascimentale del XVI secolo che conserva ancora elementi importanti risalenti al 1460 circa. La foto mostra pareti intonacate chiare con conci angolari in pietra e un tetto ripido in tegole rosso-brune; una alta sezione a tetto piramidale termina con una figura metallica che regge un'asta, e un'ala bassa bianca presenta un portone doppio in legno scuro sotto un arco a tutto sesto.
L'edificio è una costruzione rinascimentale del XVI secolo che conserva elementi risalenti al 1460 circa. Dal XIV secolo appartenne alla famiglia nobile Puchheim. Il 14 aprile 1632 Albrecht von Wallenstein e Johann Ulrich von Eggenberg vi conclusero l'Accordo di Göllersdorf, che restituì a Wallenstein il comando dell'esercito imperiale. Nel 1711 Melchior Friedrich conte di Schönborn-Buchheim acquisì la signoria. Durante la Prima guerra mondiale il castello servì come campo di internamento; dopo il 1974 il Ministero della Giustizia lo acquistò e lo trasformò in un istituto speciale, consegnato nel 1985.
Il carcere mantiene lo status di monumento culturale protetto dalla legge austriaca, registrato con ID 15555 nel sistema nazionale.
La struttura è situata nel comune della Bassa Austria di Göllersdorf ed è registrata come monumento culturale protetto. I visitatori dovrebbero verificare in anticipo le possibilità di accesso, poiché l'ingresso a questa struttura specializzata potrebbe essere soggetto a restrizioni.
Il castello ospitò il 14 aprile 1632 l'incontro tra Albrecht von Wallenstein e Johann Ulrich von Eggenberg, in cui fu concluso l'accordo che restituì a Wallenstein il comando dell'esercito imperiale. Ospite e mediatore fu il proprietario, il feldmaresciallo Johann Christoph III conte di Puchheim.
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