Church of the Holy Resurrection, Chiesa armena a Lachin, Azerbaigian.
La Chiesa della Santa Resurrezione era una chiesa apostolica armena su una piccola altura al margine sud-occidentale di Lachin, vicino alla strada M-12. Costruita in tufo grigio, aveva una cupola centrale, due sacrestie, un fonte battesimale e un piccolo campanile, con un khachkar presso l'ingresso.
La prima pietra fu posata il 3 marzo 1996 su una piccola altura ai margini sud-occidentali di Laçın, tre anni dopo la conquista della città da parte delle forze armene durante la prima guerra del Karabakh. La chiesa fu costruita in memoria dei soldati armeni caduti per la città e completata nel 1998 con finanziamenti attribuiti alla fondazione Tufenkian. Chiusa nel novembre 2020, passò sotto controllo azero il 26 agosto 2022 e nel maggio 2024 ne fu annunciata la demolizione.
La chiesa fu eretta in memoria dei soldati armeni caduti nei combattimenti per Laçın, e il suo nome armeno, Surp Harutyun, significa Santa Resurrezione. Accanto all'ingresso si trovava un khachkar. L'edificio è stato demolito nel 2024, quindi oggi sulla collina non ne resta nulla.
La chiesa sorgeva su una piccola altura al margine sud-occidentale di Lachin, vicino alla strada M-12 e a circa 150 metri sopra la riva sinistra del fiume Hakari. È stata demolita nel 2024, quindi non resta alcuna struttura; le immagini satellitari mostrano un lotto vuoto.
La chiesa è stata demolita nel 2024; immagini satellitari pubblicate dal ricercatore Raffi Kortoshian mostravano uno spazio vuoto al suo posto. Il funzionario azero Faig Ismayilov sostenne che non era un monumento storico, essendo stata costruita negli anni 1990 e, a suo dire, contro la legge azera.
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