Tito’s Cave, Grotta militare a Drvar, Bosnia ed Erzegovina
La grotta di Tito è una caverna calcarea situata sotto un crinale vicino a Drvar con più camere che hanno funzionato come centro di comando militare durante la Seconda guerra mondiale. Gli spazi conservano ancora la disposizione originale di mobili e attrezzature di quel periodo.
La grotta servì come rifugio per il comando partigiano e divenne il bersaglio di un'operazione aviotrasportata tedesca nel maggio 1944, sebbene Tito riuscisse a fuggire. Questo evento risultò decisivo nella lotta per la liberazione del paese.
La grotta espone oggetti e fotografie che mostrano come il movimento partigiano viveva e lavorava durante gli anni di guerra. I visitatori possono vedere articoli personali e documenti che rivelano la realtà quotidiana di chi usava questo spazio.
L'accesso inizia da un museo situato alla base della collina, da cui è necessario salire gradini in pietra per raggiungere il sito. Sono disponibili visite guidate in diverse lingue che includono una passeggiata attraverso le camere e le esposizioni.
La grotta contiene un tavolo operativo con mappe e materiali di pianificazione che mostrano come veniva condotta la strategia militare all'epoca. L'arredamento è stato deliberatamente conservato per dare ai visitatori un'autentica impressione della vita e del lavoro in questo rifugio sotterraneo.
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