Liers Begijnhof, Complesso religioso medievale a Lier, Belgio.
Il Begijnhof di Lier è un beghinaggio a strade di circa 2 ettari, chiuso da mura e tre portali, con circa 160 case in mattoni lungo undici strade acciottolate. Il portale principale sulla Begijnhofstraat è un doppio portale barocco sormontato da una statua di santa Begga scolpita nel 1777 da M.J. d'Heur. Le case del Grachtkant lungo il Kleine Nete hanno le facciate posteriori senza finestre.
Il beghinaggio sorse nella prima metà del XIII secolo, uno dei tre più antichi del Brabante; intorno al 1258 donne nubili si stabilirono fuori dalla prima cinta di Lier, presso il padiglione di caccia del duca di Brabante. Nel 1258 divenne parrocchia autonoma sotto Aleidis di Borgogna, e Giovanni I lo prese sotto la sua protezione nel 1274. Tra il 1389 e il 1430 fu inglobato nelle mura cittadine; incendi e saccheggi lo colpirono più volte, e la maggior parte delle case risale al XVII e all'inizio del XVIII secolo.
Il nome deriva dalle beghine, donne religiose laiche senza voti perpetui. Dall'inizio del XVIII secolo ogni casa porta il nome di un santo o di una scena biblica, come Het Stalleken van Bethlehem o de Calvarieberg, dipinto sulla facciata. La Via Crucis in legno dipinto, realizzata tra il 1890 e il 1920, è l'unica del Belgio visitabile all'aperto.
Il beghinaggio si trova nel centro di Lier ed è facile da raggiungere a piedi dalle strade principali. Nei giorni feriali c'è generalmente meno gente, il che permette di percorrere i vicoli con più calma e osservare i dettagli delle case.
Sebbene il beghinaggio sia iscritto nel Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, alcune delle sue case sono ancora oggi abitate come residenze private. Questo lo rende uno dei pochi complessi residenziali medievali in Belgio dove le persone vivono ancora accanto ai visitatori.
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