Pont de Fragnée, Liège, Ponte in acciaio a Liegi, Belgio
Il Pont de Fragnée è un ponte in acciaio di 177,6 metri sulla Mosa a Liegi, con tre campate ad arco metalliche su piloni in pietra. Un arco d'acciaio blu con un reticolo di montanti verticali e diagonali si alza sotto l'impalcato, bordato da una fascia ornamentale giallo oro. Due alte colonne in pietra sormontate da figure dorate si ergono sui piloni, e due lampioni neri con lanterne di vetro stanno sull'impalcato.
Costruito dal 1901 al 1904 per l'Esposizione Universale del 1905, il ponte si ispira al Pont Alexandre-III di Parigi. Nel 1940 l'esercito belga lo fece saltare per frenare l'invasione tedesca; i quattro bronzi del impalcato caddero nella Mosa e furono poi recuperati. Ricostruito secondo i piani originali e riaperto il 4 novembre 1948, fu allargato da 16 a 17,20 metri. Dal 1993 al 2000 un restauro smontò e rinnovò i suoi 37.000 elementi.
Il ponte è soprannominato «pont des anges» per le quattro Renommées dorate che coronano i piloni di granito di ciascun ingresso. Le allegorie in bronzo del Fiume Vecchio e del Fiume Nuovo, un uomo e una donna che sollevano una conchiglia, sono di Victor Rousseau su disegno di Paul Demany; le ringhiere e i candelabri a tre bracci sono di Julien Dillens.
Il ponte è aperto a pedoni e veicoli con percorsi illuminati e lampioni in bronzo per un passaggio sicuro in qualsiasi momento. L'accesso è diretto da entrambi i lati della Mosa con zone di camminamento chiaramente separate dal traffico.
I quattro bronzi dorati che coronano i piloni di granito sono Renommées, cioè angeli, da cui il soprannome «pont des anges». Furono ricoperti d'oro fino durante la ristrutturazione del 1994, come i medaglioni mitologici delle ringhiere.
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