Kallosluis, Chiusa marittima a Beveren, Belgio
La Kallosluis è una chiusa marittima a Beveren che consente ai grandi navi di accedere al porto adattandosi alle loro dimensioni. La struttura gestisce i livelli dell'acqua in modo efficiente per far passare diversi tipi di imbarcazioni.
Costruita a partire dal 1979, la Kallosluis funzionò inizialmente solo occasionalmente, gestita da volontari. Entrò in servizio continuo nel 1988 sotto il capo del controllo del traffico Frans «Frank» Huysmans, consulente durante la costruzione, con alcuni operatori fissi e volontari, perché il traffico sulla riva sinistra era ancora scarso. Divenne poi molto frequentata, soprattutto da portacontainer e navi per auto di Hyundai, Mitsubishi, Kia, Honda e Mazda. La Kieldrechtsluis fu aggiunta come collegamento alternativo alla Schelda tramite il Deurganckdok.
La chiusa prende il nome dal villaggio di Kallo, dove si trova. Il suo traffico è dominato dalle navi portacontainer per auto, soprattutto con veicoli giapponesi: Hyundai, Mitsubishi, Kia, Honda e Mazda hanno concessioni nei bacini della riva sinistra che serve. Anche la navigazione interna è molto cresciuta e le chiatte usano il canale VHF 1.
La chiusa è accessibile ai visitatori durante l'orario di funzionamento, anche se alcune aree possono essere ristrette per motivi di sicurezza. È consigliabile verificare le condizioni attuali prima di visitare.
La larghezza operativa della chiusa è di 48 metri e non 50, perché travi galleggianti larghe un metro corrono su entrambi i lati. La soglia è a -12,58 m TAW, ma il pescaggio consentito di 12,25 m è determinato dalla profondità del canale Waasland al Beverentunnel, con il 10% di margine sotto la chiglia. Nei primi anni volontari la manovravano solo occasionalmente.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.832 contributori in tutto il mondo.