La Bellone, Sito del patrimonio protetto e centro artistico a Dansaert, Bruxelles, Belgio.
Bellona House è un edificio tutelato e centro per le arti dello spettacolo in Rue de Flandre, nel quartiere Dansaert di Bruxelles. La facciata barocca presenta elementi scolpiti e aperture ad arco che lo rendono facilmente riconoscibile lungo la strada.
Il terreno e gli edifici di rue de Flandre furono acquistati il 17 settembre 1697 da Nicolaas Bally e Geertrui De Smeth; i lavori durarono fino al 1708, anno della morte dello scultore Jan Cosyn e di Olympe Mancini. Quest'ultima, esiliata dopo l'affare dei veleni, è legata alla casa il cui portale commemora la battaglia di Zenta (1697) vinta da suo figlio il principe Eugenio di Savoia. Il borgomastro Charles Buls ne impedì la trasformazione e la città la acquistò nel 1913; protetta nel 1956, restaurata nel 1965, divenne centro per le arti sceniche nel 1980.
L'edificio è oggi uno spazio teatrale e espositivo dove il pubblico può scoprire lavori artistici locali e internazionali. Il contrasto tra la facciata barocca e le proposte contemporanee che vi si svolgono è immediatamente percepibile.
La casa si trova in Rue de Flandre ed è facilmente raggiungibile a piedi da molte zone del centro città. Poiché lo spazio ospita regolarmente spettacoli e mostre, è opportuno verificare gli orari di apertura prima di visitarlo.
Il nome deriva da Bellona, dea romana della guerra scolpita sul cartiglio del portale. Fu il borgomastro Charles Buls a darglielo quando la città di Bruxelles acquistò la casa nel 1913; nel 1837 si parlava ancora di «La Porte d'Ardoises».
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.507 contributori in tutto il mondo.