Symposium de sculpture sur granit de Laongo, Giardino di sculture in granito a Laongo, Burkina Faso.
Il Symposium de sculpture sur granit de Laongo è un parco di sculture tra Ziniaré e Boudtenga, vicino al villaggio di Laongo, nella provincia di Oubritenga, a circa 35 km da Ouagadougou. Gli scultori invitati creano le opere in situ usando il granito del sito, e alcuni lavori uniscono questa pietra al metallo. L'area, circondata da un muro, si visita pagando un biglietto. Tra gli autori figurano Jean-Luc Bambara, Guy Compaoré e Claude Kabré.
La prima edizione aprì il 13 gennaio 1989 con 18 scultori da 13 paesi che lavorarono il granito sul posto, su iniziativa dello scultore burkinabè Siriki Ky. Seguirono altre edizioni biennali che ampliarono il parco; la decima durò venti giorni nel maggio 2012. Opere sono di Jean-Luc Bambara, Guy Compaoré e Claude Kabré. Nel 2010 lo status giuridico del sito era ancora incerto, tra sovrapposizioni e lacune di competenze.
Il sito prende il nome da Laongo, il villaggio vicino, tra Ziniaré e Boudtenga. Opere di scultori burkinabè come Jean-Luc Bambara, Guy Compaoré e Claude Kabré affiancano quelle di artisti invitati da altri paesi, e alcune uniscono il granito locale al metallo.
Il sito si trova tra Ziniaré e Boudtenga, vicino al villaggio di Laongo e all'Operndorf Afrika, a circa 35 km da Ouagadougou. Un muro circonda ora l'area e l'ingresso è a pagamento. La decima edizione si è svolta in venti giorni nel maggio 2012: visitare durante un simposio permette di vedere gli scultori lavorare il granito sul posto.
Il granito con cui lavorano gli scultori proviene da affioramenti rocciosi naturali già presenti sul terreno, non estratto specificamente per il progetto. Questo significa che ogni opera cresce dal paesaggio stesso, rendendo la geologia naturale del luogo una parte essenziale di ogni creazione.
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