Calanda, Massiccio montuoso nei Grigioni e San Gallo, Svizzera
Il Calanda è un massiccio delle Alpi Glaronesi la cui cresta va dal Taminser Calanda (2.389 m) al Felsberger Calanda (2.695 m), all'Haldensteiner Calanda (2.804 m) e al Berger Calanda (2.270 m). Il confine tra Grigioni e San Gallo segue la cresta, con pendii più dolci sopra Coira e pareti rocciose ripide verso la valle della Tamina.
La montagna è stata sfruttata per l'estrazione dell'oro nei secoli precedenti, in particolare presso la miniera Goldene Sonne della regione. Questa attività mineraria ha segnato la storia economica dell'area.
Il nome Calanda deriva dal latino calare, «far scendere», con riferimento ai crolli del versante sud sopra Felsberg. A Felsberg il vino locale si chiama Goldene Sonne («Sole d'oro»), ricordo della miniera d'oro un tempo attiva sul versante meridionale.
La Calandahütte si trova a 2073 metri di altitudine e offre pernottamenti ai visitatori. Serve come campo base per diversi percorsi di escursionismo e alpinismo nella zona.
Il nome Calanda deriva dal latino calare, «far scendere», con riferimento alle frane che raggiungono più volte il fondo della valle del Reno. Una grande frana minacciò Felsberg nel 1843 e portò a fondare l'insediamento di Neudorf più lontano dal piede del pendio. Altre grandi frane avvennero nel 2001 e nel 2002.
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