Weissmies, Vetta montana nel Vallese, Svizzera.
Il Weissmies è una cima delle Alpi Pennine in Svizzera, collocata sulla cresta che separa la valle di Saas da quella di Zwischbergen. Tre ghiacciai ricoprono i versanti nordest, sudest e ovest, modellando il terreno che gli alpinisti attraversano per raggiungere la vetta.
La prima salita documentata risale al 1855, quando Jakob Christian Häusser e Peter Josef Zurbriggen raggiunsero la vetta percorrendo la cresta del Triftgrat. Da allora la montagna è diventata una meta regolare per chi vuole completare i quattromila delle Alpi Pennine.
Il nome Weissmies deriva dal dialetto locale del Vallese e rimanda alla neve bianca e al muschio che ricoprono le pendici superiori durante tutto l'anno. Chi raggiunge le zone più alte capisce subito perché quel nome sia rimasto, dato che la roccia chiara e innevata spicca nettamente tra le cime vicine.
La maggior parte degli alpinisti parte dalla stazione superiore della funivia di Hohsaas, a circa 3100 m, che funge da base per la via nordovest. È necessaria una solida esperienza su ghiacciaio, poiché le sezioni superiori presentano ghiaccio crepacciato e creste esposte.
L'altitudine ufficiale del Weissmies è scesa da 4023 a 4017 metri nel corso degli ultimi decenni, man mano che il ghiaccio glaciale vicino alla vetta si è assottigliato. Questo cambiamento ha modificato silenziosamente la sua posizione nella classifica dei quattromila svizzeri.
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