Weisshorn, Vetta alpina nelle Alpi Pennine, Svizzera
Il Weisshorn è una vetta di 4.505 metri nelle Alpi Pennine del Vallese, in Svizzera, tra le valli di Anniviers e Zermatt. Tre creste affilate scendono dalla cima e formano una piramide regolare. Il versante ovest è una parete rocciosa sopra i ghiacciai del Weisshorn e di Moming, mentre i contrafforti nord ed est racchiudono il ghiacciaio del Bis e quelli est e sud il ghiacciaio di Schali.
Il fisico John Tyndall compì la prima ascensione il 19 agosto 1861 con le guide J. J. Bennen e Ulrich Wenger, da Randa, lungo la cresta est che resta la via normale. La cresta sud-ovest dello Schali fu salita il 2 settembre 1895 dalle guide Josef Marie Biner e Ambros Imboden con Edward Broome, e la cresta nord il 21 settembre 1898 da H. Biehly e H. Burgener.
La montagna è profondamente legata alla storia dell'alpinismo svizzero e attrae alpinisti che cercano di mettersi alla prova su vie tecnicamente impegnative. Le guide alpine locali sono state sempre centrali nell'esperienza di scalata.
La via normale segue la cresta est dal rifugio Weisshorn, a 2.932 m sopra Randa: difficoltà ZS (AD) con arrampicata di III grado e circa sette ore fino alla vetta. La cresta sud-ovest o Schaligrat, dal bivacco dello Schalijoch a 3.780 m, è più dura: S (D) con passaggi di IV. La cresta nord-nordovest parte dalla cabane de Tracuit, a 3.256 m sopra Zinal, e richiede circa otto ore.
Due importanti frane si sono verificate da una parete rocciosa vicino al Ghiacciaio Bis nel 1991, rivelando le forze geologiche dinamiche della regione. Questi eventi ricordano agli alpinisti che gli ambienti alpini sono in costante cambiamento.
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