Lägern, Vetta montana tra Argovia e Zurigo, Svizzera.
Il Lägern è una vetta calcarea che si eleva a 866 metri e forma il confine naturale tra i cantoni di Argovia e Zurigo. La montagna si estende per diversi chilometri e offre accesso da più lati attraverso sentieri di difficoltà variabile.
Il versante nord del Lägern fu sfruttato per il gesso alla Gipsgruebe, presso Oberehrendingen, fin dal Medioevo; dal 1894 al 1902 la Zementfabrik Lägern lavorò il materiale. A Weiherboden (Otelfingen) e Baleeberen (Boppelsen), fosse profonde diversi metri documentano l'estrazione della selce nel IV millennio a.C., uno dei rari esempi di miniera preistorica in Svizzera. Nel XVII secolo la Hochwacht entrò nel sistema di allarme militare zurighese, che collegava posti di vedetta come quelli sull'Uetliberg e sull'Irchel.
Il nome Lägern si scrive anche Lägeren e, in dialetto, « d Lägere ». Dal 1895 sulla Hochwacht sorge un ristorante per escursioni accanto a una grande piattaforma panoramica rivolta a sud; la cupola radar vicina appartiene a Skyguide. Il sentiero di cresta fa parte del Jurahöhenweg, itinerario di lunga percorrenza tra Baden e Dielsdorf.
Diversi sentieri segnalati da 5 a 28 chilometri consentono visite adatte a diversi budget di tempo e livelli di forma fisica. Il parcheggio è disponibile in vari punti di partenza intorno alla montagna per un accesso facile.
Il calcare del Lägern contiene ammoniti del Giurassico, e il geologo Casimir Mösch (1827–1898) ne fece il suo principale campo di ricerca. Alla Gipsgruebe di Oberehrendingen il gesso fu estratto dal Medioevo e dal 1894 al 1902 fu lavorato dalla Zementfabrik Lägern; la cava abbandonata mostra ancora il piegamento degli strati.
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