Monte Vélan, Vetta alpina tra il Vallese, Svizzera e la Valle d'Aosta, Italia
Mont Vélan è una vetta alpina che raggiunge 3.731 metri di altitudine, con due importanti ghiacciai sulla sua versante settentrionale: il Ghiacciaio di Tseudet e il Ghiacciaio di Valsoray. I rifugi di montagna situati su entrambi i lati della frontiera forniscono supporto essenziale agli alpinisti.
La prima ascensione documentata è stata compiuta da Laurent Joseph Murith, un prete dell'Ospedale del Gran San Bernardo, il 31 agosto 1779. Da allora, la vetta è diventata una meta regolare per gli alpinisti.
La vetta è significativa nelle tradizioni alpinistiche svizzera e italiana, con percorsi e rifugi che mostrano come gli scalatori seguono le tracce dei loro predecessori.
Si può accedere dal lato svizzero o italiano, con rotte che richiedono spedizioni di più giorni e esperienza di alpinismo. È importante verificare le condizioni meteorologiche e di neve locali prima di pianificare l'ascesa.
La parete sud precipita verso il Bacino di By, rivelando formazioni rocciose distintive note come Denti del Vélan o Denti del Vélan. Questa caratteristica geologica particolare rende la vetta facilmente riconoscibile da diverse prospettive durante l'avvicinamento.
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