Ganymede, Scultura in bronzo presso Bürkliterrasse, Zurigo, Svizzera
Ganimede è un gruppo bronzeo più grande del vero sulla Bürkliterrasse di Bürkliplatz, svelato nel 1952. Il giovane pastore sta di fronte a un'aquila seduta, Zeus, con il braccio destro teso verso il cielo mentre l'uccello cerca il contatto. Il basamento riporta l'inizio dell'inno di Goethe «Ganymed»: «Wie im Morgenglanze — Du rings mich anglühst, — Frühling, Geliebter!». Il bronzo è firmato da Hermann Hubacher e dedicato al donatore Heinrich Wölfflin.
Lo storico dell'arte Heinrich Wölfflin promosse e finanziò la scultura, scrivendo a Hermann Hubacher nel gennaio 1942 che Zurigo aveva bisogno di una figura maschile di forma severa. Wölfflin donò l'opera alla città, che la inaugurò il 20 giugno 1952 sulla Bürkliterrasse. Nello stesso 1942 la Svizzera abolì la punizione dell'omosessualità e la rivista gay Der Kreis salutò il bronzo come smentita del pregiudizio.
La scultura mostra Ganimede che tende attivamente il braccio verso il cielo piuttosto che essere portato passivamente dall'aquila. Questa interpretazione è diventata significativa quando l'opera è stata esposta pubblicamente, riflettendo il cambio di prospettiva su come le figure maschili potevano essere rappresentate nell'arte.
La scultura si trova in un'area aperta in riva al lago facilmente raggiungibile da diverse parti della città. I visitatori dovrebbero aspettarsi esposizione al sole e al vento in questa posizione, quindi è consigliabile portare una protezione solare, e l'area è accessibile ai disabili in sedia a rotelle.
Lo scultore Hermann Hubacher ha creato Ganimede come un personaggio attivo che si protende verso il cielo piuttosto che essere sollevato passivamente dall'aquila. Questa scelta rifletteva la sua personale interpretazione di come il mito antico potesse essere espresso nella scultura moderna.
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