Grotte du Bichon, Grotta archeologica a La Chaux-de-Fonds, Svizzera.
La Grotte du Bichon è una caverna calcarea situata sopra il fiume Doubs a 846 metri di altitudine, circa 5 chilometri a nord di La Chaux-de-Fonds nel Giura svizzero. L'interno contiene più camere che servivano come siti di scavo e sono ora equipaggiate con pannelli informativi sui reperti archeologici.
Gli archeologi hanno esplorato la grotta nel 1956, scoprendo i resti di un giovane cacciatore-raccoglitore del periodo aziliano insieme a utensili in selce e ossa di orso bruno. Questo ritrovamento ha fornito informazioni importanti su come i primi insediamenti umani si erano stabiliti nella regione.
Il sito è riconosciuto localmente come prova dei primi abitanti che vivevano nella regione montuosa. La grotta mostra come i cacciatori preistorici utilizzavano questi spazi e interagivano con l'ambiente circostante.
L'accesso avviene tramite sentieri escursionistici segnati che attraversano il paesaggio del Giura verso l'ingresso della grotta. Si consiglia di indossare scarpe da trekking robuste e verificare le condizioni meteorologiche, poiché i sentieri montani variano a seconda della stagione.
L'analisi genetica dei resti scheletrici scoperti qui ha permesso ai ricercatori di tracciare i modelli di migrazione delle prime popolazioni umane. Questo lavoro scientifico ha reso il sito una fonte fondamentale per comprendere come i popoli preistorici si spostavano nella regione alpina.
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