Mar del Giappone, Mare marginale dell'Oceano Pacifico tra Giappone, Russia e Corea
Il Mar del Giappone è un mare marginale dell'Oceano Pacifico tra Giappone, Russia e Corea, che copre circa un milione di chilometri quadrati con tre bacini profondi. Questi bacini sono il bacino del Giappone, il bacino di Yamato e il bacino di Tsushima, che insieme modellano la struttura di queste acque.
Le acque hanno agito come una barriera naturale contro le invasioni terrestri per secoli, proteggendo il Giappone da diversi tentativi mongoli di raggiungere l'arcipelago. Questa separazione geografica ha plasmato lo sviluppo della cultura giapponese nel corso di molte generazioni.
Diverse denominazioni si sono sviluppate tra i paesi confinanti, con la Corea del Sud che chiama queste acque Donghae, che significa Mare dell'Est. Questa nomenclatura riflette la prospettiva geografica di ogni paese e mostra quanto strettamente la lingua si colleghi alla posizione.
Le acque mantengono alti livelli di ossigeno e sostengono più di 3500 specie animali, rendendole un'area importante per la pesca regionale. I visitatori delle coste possono spesso osservare barche da pesca che lavorano in queste acque produttive.
Le acque mostrano quasi nessuna marea a causa della separazione dall'Oceano Pacifico, simile al Mediterraneo. Questa mancanza di movimento delle maree influenza gli ecosistemi costieri e il modo in cui le persone usano la costa.
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