Gate to the East, Grattacielo postmoderno nel Parco Industriale di Suzhou, Suzhou, Cina
Gate to the East è un grattacielo postmoderno a Suzhou che si eleva a 302 metri di altezza con 68 piani sopra il livello del suolo e 5 livelli sotterranei. L'edificio ospita ampi spazi commerciali e dispone di moderni sistemi di ascensori che collegano diverse sezioni di questa struttura di grande altezza.
I lavori iniziarono nel 2004, ma il cantiere slittò al 2008; il completamento, previsto dapprima per il 2013, fu rinviato al 2015 per la difficoltà della cupola sommitale, e l'edificio fu terminato nel 2016 per 700 milioni di dollari. Lo sviluppatore Qianning Real Estate cedette poi il 51% delle quote al gruppo Golden Eagle Retail per 1,286 miliardi di yuan.
La forma dell'edificio, due gambe unite da una sommità curva, è stata derisa da utenti cinesi e media occidentali come simile a un paio di pantaloni, dando origine a numerose parodie online. Il nome Porta d'Oriente dichiara il ruolo di porta che i progettisti volevano per il quartiere moderno di Suzhou.
L'edificio sorge dove l'asse est-ovest della città vecchia incontra la riva occidentale del lago Jinji, nel parco industriale Cina-Singapore di Suzhou. Le linee 1 e 3 della metropolitana di Suzhou passano sotto la struttura, con la stazione Dongfangzhimen e le sue uscite accanto alle torri. Il giardino sul tetto e la piattaforma panoramica non erano ancora aperti alla fine del 2018, e il centro commerciale cercava ancora inquilini.
Le due gambe salgono dritte e si uniscono in cima con una sezione curva, lasciando al centro un'apertura ad arco acuto; utenti cinesi e media occidentali hanno deriso la forma paragonandola a un paio di pantaloni, dando origine a numerose parodie. Lo sviluppatore ha poi ceduto il 51% delle quote al gruppo Golden Eagle Retail per 1,286 miliardi di yuan.
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