Abbaye Saint-Pierre de Ratisbonne, Monastero benedettino a Ratisbona, Germania
Weih Sankt Peter era un piccolo monastero benedettino fondato intorno al 1070 fuori dalle mura arnulfine di Ratisbona, su un terreno a nord dell'attuale stazione centrale. Nessun edificio sopravvive: il complesso fu demolito nel 1552 in vista della guerra di Smalcalda perché le truppe nemiche non trovassero riparo davanti alle mura, e ogni resto fu rimosso.
Il monaco irlandese Marianus Scottus fondò il monastero intorno al 1070, attirando molti altri monaci dall'Irlanda a Ratisbona. Il monastero rimase attivo per secoli fino alla demolizione dei suoi edifici nel 1552.
La memoria del monastero sopravvive nei nomi Petersweg, Peterstor (già Weih-St.-Peters-Tor), Peterskirchlein e nell'antico Petersfriedhof. Il priorato rimase soggetto al monastero scozzese di San Giacomo, e la badessa di Obermünster nominava il priore da San Giacomo. Il periodo irlandese terminò nel 1515, poi priori scozzesi guidarono la comunità fino al 1552.
Del monastero stesso non resta nulla; il sito si trovava a nord dell'attuale stazione centrale di Ratisbona, fuori dall'antica cinta di Arnolfo. Cercate i nomi Petersweg, Peterstor (un tempo Weih-St.-Peters-Tor), Peterskirchlein e l'antico Petersfriedhof, che mantengono viva la memoria del complesso.
Il fondatore Marianus Scottus avrebbe scelto la posizione del monastero dopo un sogno in cui vide una piccola chiesa dedicata a San Pietro. Questa leggenda rivela come le visioni spirituali guidassero le decisioni dei primi monaci.
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