Diga di Einsiedel, Diga patrimoniale a Einsiedel, Germania.
La diga di Einsiedel è una struttura curva costruita in pietra e malta che contiene un grande bacino. L'acqua immagazzinata qui scorre attraverso tubazioni sotterranee per rifornire la città vicina.
Chemnitz superò i 100.000 abitanti nel maggio 1883 e il suo impianto del 1872–1874 non bastava più. La città passò così dalle acque sotterranee a quelle superficiali. La prima pietra fu posata il 7 novembre 1890 e la diga inaugurata il 14 giugno 1894, con un costo di 1,3 milioni di marchi e 142 operai in media.
La diga incarna l'abilità ingegneristica di un'epoca in cui la regione cresceva rapidamente e l'acqua era preziosa. Mostra come le persone hanno risolto le grandi sfide nel fornire acqua potabile alle loro città.
La diga si trova nella valle dello Stadtguttal, sotto Einsiedel, a sud di Chemnitz. Il bacino serve all'approvvigionamento di acqua potabile, quindi balneazione, pesca e sport acquatici sono vietati; ci si limita a osservare dall'esterno il muro in muratura e lo Stadtguttalbach invasato. Vi viene inoltre convogliata acqua dal bacino di Neunzehnhain I.
Il consiglio comunale di Einsiedel, il villaggio sotto la diga prevista, presentò formale opposizione al sito di Stadtguttal, citando il crollo nel 1889 della diga di South Fork negli Stati Uniti, che causò circa 2.200 morti. L'obiezione fu respinta e la diga venne comunque costruita. L'opera fu poi premiata alle esposizioni di Parigi 1900 e Saint Louis 1904.
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