St. Alexandra, Chiesa ortodossa orientale a Bad Ems, Germania.
La Chiesa di Sant'Alexandra è una chiesa ortodossa russa in pietra sulla riva sinistra della Lahn a Bad Ems, costruita nel 1874–1876 su progetto di Ferdinand Goldmann ispirato alla cattedrale di Cristo Salvatore di Mosca. La facciata color crema presenta un basamento a fasce rosa e grigie, un frontone arrotondato con medaglione circolare sopra una tripla finestra ad arco e tre cupole a cipolla: una centrale dorata su tamburo grigio e due angolari blu. L'interno segue una pianta a croce greca con un'iconostasi neobarocca dorata di San Pietroburgo.
La chiesa è stata fondata nel 1874 per servire la comunità ortodossa russa, ma ha chiuso nel 1914 con l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Dopo di allora, l'edificio ha subito cambiamenti nella sua amministrazione e uso.
La chiesa è dedicata alla martire zarina Alessandra, in memoria dell'imperatrice Alessandra Feodorovna, che patrocinò il progetto e donò 2.000 talleri. L'iconostasi fu realizzata dall'ebanista di corte imperiale russo Schrader di San Pietroburgo in stile neobarocco, con icone di Carl von Neff. Dietro l'iconostasi si trova un dipinto della Resurrezione di Vasilij Vereščagin.
L'edificio si trova nel centro di Bad Ems, una città termale con sorgenti calde, ed è accessibile a piedi. I visitatori dovrebbero sapere che l'accesso all'interno potrebbe essere limitato a seconda delle condizioni attuali, quindi è consigliabile informarsi in anticipo.
Le sei campane originali, portate da Mosca, furono confiscate nel 1917 come «bene nemico» e fuse per uso militare. L'attuale campanile si trova dietro l'edificio, dove nel 2008 sono state collocate nuove campane benedette dal metropolita Mark.
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