Schloss Cotta, Castello patrimoniale a Dohma, Germania
Il Castello Cotta è un castello a Dohma con architettura neo-rinascimentale, muri in pietra e più piani. L'edificio sorge su un terreno con un parco che occupa una parte considerevole della proprietà.
Il complesso ha origine in un distretto signorile fondato dai burgravi di Dohna intorno all'anno 1000 e documentato nel 1307 come Vorwerk. I signori di Kospoth lo ampliarono a maniero nel XVI secolo. Carl Freiherr von Friesen lo acquistò nel 1661 e dal 1662 fece costruire un nuovo castello accanto alla chiesa, mentre l'antico maniero divenne un birrificio. Nel 1821 il libraio di Lipsia Gottfried Christoph Härtel acquistò la tenuta; dal 1833 sua figlia Elwine von Leyser la fece ristrutturare in stile neoclassico su progetto di Woldemar Hermann. Nel 1895 Dora von Eschwege la ricostruì in stile neorinascimentale, aggiungendo bovindi, frontoni decorativi, torrette e balconi.
La tenuta è legata al villaggio di Cotta, oggi parte di Dohma. Nel 2011 il castello fu usato come location per l'adattamento del romanzo Der Turm di Uwe Tellkamp. Il parco a nord dell'edificio, di circa tre quarti di ettaro con un piccolo stagno, fu creato intorno al 1895.
Il castello è vuoto dal 1991; i progetti di risanamento completo non furono mai realizzati e solo alcune sale venivano usate, mentre il resto era solo mantenuto. Alla fine del 2016 il consiglio di Dohma lo vendette a un imprenditore immobiliare di Freital per 350.000 €. È di proprietà privata e non ci sono visite regolari; il parco con il piccolo stagno si trova a nord dell'edificio.
Un edificio più antico sulla proprietà fu convertito in birrificio durante il possesso della famiglia von Friesen. Questo edificio secondario mostra come la tenuta ha servito scopi economici diversi nel corso dei secoli.
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