Stephanuskirche, Chiesa protestante nel quartiere Mühlweg, Halle, Germania.
La Stephanuskirche è una chiesa a sala neogotica in mattoni gialli, lunga circa 45 metri e larga 28, con navata a tre navate, transetto e una torre occidentale di 61 metri che ospita il portale principale. Torri scalari fiancheggiano la torre, e all'interno si conserva una struttura di scaffalature in acciaio su quattro livelli risalente agli anni come deposito librario universitario.
La chiesa è stata costruita tra il 1891 e il 1893 in risposta alla crescita demografica durante l'espansione industriale di Halle, sotto la direzione dell'architetto Otto Kilburger. Ha funzionato come luogo di culto fino al 1967, quando il suo scopo è cambiato per servire nuove esigenze istituzionali.
La chiesa prende il nome da Santo Stefano e la sua parrocchia apparteneva in origine alla Laurentiuskirche. Con la sconsacrazione del 1967 i vasi eucaristici passarono alla Laurentiuskirche, il crocifisso al centro parrocchiale della Petruskirche a Wörmlitz e l'organo alla Pauluskirche. Le quattro campane fuse da Gustav Collier andarono alla St.-Wenzel-Kirche di Radewell.
L'edificio si trova in Karl-Liebknecht-Strasse e può essere visto dall'esterno, anche se l'accesso all'interno potrebbe non essere disponibile. È consigliabile verificare le condizioni di accesso attuali prima della visita, poiché la chiesa non funziona più come luogo di culto attivo.
Le quattro campane fuse da Gustav Collier passarono alla chiesa di San Venceslao a Radewell, e una campana (diametro 1460 mm, fusa nel 1928) era già stata venduta nel 1956 alla parrocchia del duomo di Magdeburgo. La pala d'altare, il pulpito e la cassa dell'organo furono realizzati da Gustav Kuntzsch di Wernigerode; l'organo, costruito nel 1893 dai Gebr. Rühlmann di Zörbig, fu trasferito nel 1967 alla chiesa di San Paolo.
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