Wiprechtskirche Eula, Edificio religioso medievale a Eula, Germania
La Wiprechtskirche Eula è un edificio religioso a Eula, frazione di Borna in Sassonia, situato su terreno sopraelevato sopra la valle del fiume Eula. La torre difensiva rettangolare costruita in pietra chiara si innalza sopra i campi e le foreste circostanti, segnalando il villaggio da lontano.
A Eula esisteva già una chiesa a metà dell'XI secolo, fondata dalla famiglia Ekkehardiner e madre parrocchia a est della Weiße Elster. Secondo gli Annali di Pegau, Wiprecht von Groitzsch vi trovò una basilica in legno nel 1090 e fece costruire la chiesa in pietra a proprie spese. Intorno al 1500 la navata e il coro furono ricostruiti in forme tardogotiche, e nel 1858 la navata fu rialzata sotto un tetto comune con il coro.
Il nome, ufficiale dal 1950, rimanda al margravio Wiprecht von Groitzsch, che secondo gli Annali di Pegau fondò l'attuale chiesa nel 1090; il patrono originario era probabilmente Clemente di Roma. La campana maggiore porta l'iscrizione «sancte clemens ora pro nobis», quella del 1441 l'«ave maria gracia plena dvs tecvm».
La chiesa sovrasta la valle del fiume Eula ed è visibile da lontano sui campi circostanti. Una scala in pietra con ringhiera di metallo nero sale lungo la facciata sinistra verso l'ingresso. La sacrestia fu distrutta da un incendio doloso alla fine di gennaio 2015, con danni di circa 220.000 euro, e seguì un nuovo restauro.
La campana maggiore porta l'iscrizione «lucas, marcvs, ioannes, mathevs, sancte clemens ora pro nobis», che nomina i quattro evangelisti e invoca san Clemente, patrono originario della chiesa. La campana e'' del 1441 cita invece l'Ave Maria da Luca 1,28. La campana del 1591 fu fusa da C. Gros.
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