Castello di Bouka, Fortezza ottomana all'ingresso del Golfo di Arta, Grecia.
Il Castello di Bouka sorge all'ingresso del Golfo Ambracico e fungeva da fortezza portuale con muri progettati per monitorare i traffici e controllare il passaggio. I resti giacciono sotto l'area nota come Paliosaraga, con le fondazioni ancora conservate sotto lo strato superficiale del terreno.
Le forze ottomane costruirono la fortezza nel 1478, segnando la loro prima grande fortificazione a Preveza dopo aver stabilito il controllo della regione greca nord-occidentale. Questa costruzione faceva parte dell'espansione ottomana nel Mediterraneo durante il XV secolo.
Il nome Bouka proviene dalla parola italiana 'bocca', mostrando come i popoli mediterranei hanno influenzato la fortezza e la sua designazione come la bocca del golfo. Questa connessione linguistica rivela gli strati culturali della regione.
Il sito si trova su un terreno pianeggiante direttamente sull'acqua, il che rende l'esplorazione relativamente semplice anche se i resti giacciono parzialmente sottoterra. I visitatori dovrebbero indossare scarpe comode e essere consapevoli che i lavori archeologici potrebbero occasionalmente limitare l'accesso.
La fortezza appare sulla mappa manoscritta di Pirî Reis del 1521, rendendola uno dei più antichi registri cartografici della fortificazione. Questa annotazione storica mostra che la struttura era abbastanza importante da essere documentata da cartografi solo decenni dopo la sua costruzione.
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