Rethymno lighthouse, Faro a Rethymno, Creta, Grecia
Il faro di Rethymno è una torre cilindrica in pietra alta circa 9 metri, situata all'estremità del vecchio molo del porto veneziano di Rethymno, sull'isola di Creta. Le sue pareti esterne sono costruite con blocchi di pietra locale accuratamente incastrati, levigati dai venti marini, e piccole finestre rettangolari sono ricavate lungo il fusto della torre.
Il faro fu costruito negli anni 1830 durante il periodo in cui l'Egitto controllava Creta, sostituendo con ogni probabilità una struttura veneziana più antica che si trovava nello stesso punto. Nel 1864 una compagnia francese di fari ne assunse la gestione e continuò a tenerlo in funzione per molti anni.
La forma slanciata del faro ricorda da vicino quella di un minareto, un dettaglio che rispecchia i diversi popoli che hanno governato Creta nel corso dei secoli. I visitatori che passeggiano lungo il porto si soffermano spesso a osservare questa caratteristica architettonica, insolita per un faro europeo.
La torre è liberamente accessibile dall'esterno e si trova direttamente sul lungomare del porto, il che la rende facile da includere in una passeggiata lungo la riva. L'interno è chiuso per motivi di sicurezza, ma l'esterno e la posizione in fondo al molo permettono di fotografarla da diverse angolazioni.
Sebbene il faro venga spesso descritto come di origine veneziana, ricerche recenti confermano che fu costruito dalle autorità egiziane, rendendolo uno dei rari fari di costruzione egiziana ancora in piedi in Grecia. Il suo piano focale, ovvero l'altezza alla quale brillava la sua luce, si trovava a circa 49 metri sul livello del mare, molto più in alto della modesta torre stessa.
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