Porta Beulé, Porta fortificata romana nell'Acropoli di Atene, Grecia
La Porta di Beulé è un ingresso romano fortificato dell'Acropoli di Atene che fungeva da accesso occidentale al complesso. Presenta due torri laterali che incorniciano un passaggio centrale ed è stata costruita riutilizzando blocchi di pietra da monumenti precedenti.
La porta fu costruita in risposta a un'incursione degli Heruli nel terzo secolo, quando l'Acropoli aveva bisogno di difese più forti. La sua costruzione segnò un cambiamento nel funzionamento del sito, trasformandolo da santuario principalmente religioso a fortezza.
Questa struttura segna la trasformazione dell'Acropoli da centro religioso a posizione difensiva durante il periodo romano tardo.
La maggior parte dei visitatori passa attraverso questo portale quando esce dal complesso dell'Acropoli, poiché l'ingresso principale si trova sul lato sudest. L'area circostante può essere ripida e scivolosa, soprattutto dopo la pioggia, quindi calzature robuste sono utili per navigare il sito in sicurezza.
L'archeologo francese Charles Ernest Beulé scoprì questo portale durante gli scavi negli anni 1850, trovandolo sepolto sotto una fortificazione ottomana successiva. La scoperta rivelò come i Romani avevano rinforzato questo ingresso secoli dopo la costruzione originale del sito.
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