Château de Bellocq, Castello in rovina a Bellocq, Pirenei Atlantici, Francia
Il Château de Bellocq è una fortezza bearnese in rovina costruita tra il 1250 e il 1280, con pianta quadrilatera irregolare e senza mastio. Aveva quattro torri rotonde, una torre semicircolare e due torri quadrate, una delle quali costituiva l'ingresso principale. Le cortine erano perforate da feritoie a forma di croce. Le rovine sono collegate a una casa fortificata costruita nel 1281.
Gaston VII Moncade de Béarn fece costruire il castello tra il 1250 e il 1280 sul Gave de Pau, principale via fluviale verso il Béarn, per sorvegliare il confine con la Guienna inglese. Un anno dopo il completamento fondò una bastide vicina, e la chiesa fortificata entrò a far parte del complesso. Nel 1370 Gaston Fébus lo rinforzò, e nel 1542 Enrico II d'Albret lo riparò in vista di una possibile invasione spagnola. Luigi XIII lo fece incendiare nel 1620 perché non servisse ai protestanti.
Il castello prende il nome dal comune di Bellocq; la chiesa fortificata e la bastide fondata da Gastone VII un anno dopo il completamento del castello formavano con esso un unico complesso difensivo. Giovanna d'Albret soggiornò qui regolarmente nel XVI secolo durante le sue cure a Salies-de-Béarn, così la fortezza serviva anche da residenza ai re di Navarra.
Il castello si trova in Rue du Château a Bellocq e rimane di proprietà privata, il che significa che le visite devono essere concordate in anticipo. Pianifica la tua visita in anticipo per accedere al sito.
Il castello non ha un mastio: la più grande delle due torri-porta quadrate svolgeva questa funzione. Le cortine erano perforate da feritoie a forma di croce e un anno dopo il completamento del castello fu fondata accanto una bastide.
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