Grotte du Grand Roc, Grotta naturale a Les Eyzies, Francia
La Grotte du Grand Roc è una grotta naturale vicino a Les Eyzies con pareti calcaree che contengono stalattiti, stalagmiti e strutture cristalline sparse in camere diverse. Queste formazioni si sono sviluppate nel corso di milioni di anni mentre l'acqua lentamente ha attraversato la pietra per creare le gallerie e i passaggi visibili oggi.
La grotta fu scoperta nel 1924 da Jean Maury mentre conduceva ricerche presso il vicino sito preistorico di Laugerie-Basse. Questa scoperta ha contribuito notevolmente alla comprensione della storia geologica della regione della valle della Vézère.
Il nome della grotta deriva dalla falesia calcarea del Grand Roc, sulla riva destra della Vézère. Priva di occupazione preistorica nota, a differenza delle grotte decorate vicine, nel 1979 è stata iscritta all'UNESCO tra i quindici siti della valle; un rapporto del 2014 ne propose però la cancellazione perché non emblematica. I suoi triangoli di calcite, cavi ed equilateri, sono rari nelle grotte francesi aperte al pubblico.
La grotta mantiene una temperatura costante intorno a 13-14 gradi Celsius tutto l'anno, quindi i visitatori dovrebbero portare vestiti caldi. I sentieri attraverso le camere possono essere irregolari e stretti, quindi sono necessarie scarpe robuste e una certa agilità.
La grotta custodisce triangoli di calcite, cavi al centro ed equilateri, formati da cristallizzazione trigonale in una piccola vasca oggi prosciugata. Sono rari nelle grotte francesi aperte ai visitatori, con pochi altri esempi come il Gouffre de Proumeyssac in Dordogna.
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