Forteresse de Mornas, Fortezza medievale a Mornas, Francia
La Forteresse de Mornas si erge su una scogliera calcarea circa 150 metri sopra il Rodano e si estende su un'ampia area con diverse file di edifici. Il complesso presenta un forte mastio centrale, vari alloggi e muri di fortificazione che sfruttano il pendio naturale della roccia.
Mornas è menzionata per la prima volta nel IX secolo come Rupea Morenata, e un castrum medievale è documentato nel 1088, in continuità con l'oppidum antico. Nel 1209, durante la crociata albigese, il conte Raimondo VI di Tolosa fu costretto a cedere Mornas alla Chiesa; il trattato di Parigi del 1229 la pose sotto l'autorità papale. La fortezza fu ricostruita nel XII secolo, conobbe importanti lavori nei secoli XIV e XVI e cadde nelle mani delle truppe protestanti di Montbrun nel 1562.
Il nome Mornas compare nel IX secolo come Rupea Morenata, una roccia tenuta dall'abbazia di Aniane, poi dall'arcivescovado di Arles e dai conti di Tolosa. Dal 1977 l'associazione Amis de Mornas restaura le rovine, e in estate sullo spiazzo si tengono rievocazioni e animazioni.
Si sale alla fortezza dal villaggio di Mornas, ai suoi piedi, e il suolo dell'altopiano roccioso è irregolare: servono scarpe robuste. Il sito è una chiave della valle del Rodano e un punto di osservazione naturale sul fiume; la cima del mastio, alto 20 metri, offre la vista più ampia. In estate si tengono animazioni e rievocazioni.
Il mastio è una torre quadrangolare alta 20 metri e larga 3,50 × 5,60 metri, probabilmente costruita nel XIII secolo. La sua sommità è il punto più alto della parte nord della fortezza, sopra la spianata fiancheggiata dagli antichi alloggi restaurati e dalle cisterne.
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