Hôtel de Saint-Florentin, Palazzo privato neoclassico nel 1° arrondissement di Parigi, Francia.
L'Hôtel de Saint-Florentin è una dimora privata neoclassica nel 1º arrondissement di Parigi, caratterizzata da linee geometriche nitide e colonne sulle sue facciate. L'edificio si estende su più piani con spazi disposti simmetricamente che riflettono un layout formale dell'epoca.
Louis Phélypeaux de Saint-Florentin acquistò il terreno nel 1767 e fece costruire l'edificio da Jean-François Chalgrin secondo lo schema di facciata di Ange-Jacques Gabriel per la place Louis-XV, completato nel 1769. Talleyrand lo acquistò nel 1812 e vi ospitò lo zar Alessandro I dal 1 al 15 aprile 1814. James de Rothschild lo comprò nel 1838 per 1,2 milioni di franchi, e Léon Ohnet raddoppiò l'ala di rue de Mondovi tra il 1868 e il 1871.
L'edificio portò in successione i nomi di hôtel de La Vrillière, hôtel de l'Infantado e hôtel Talleyrand. Victor Hugo descrisse Talleyrand come un ragno nella sua tela, capace di attirare Bonaparte, Sieyès, Madame de Staël o lo zar Alessandro I. Il barone James de Rothschild, acquirente nel 1838, affittò un appartamento alla principessa di Lieven, mantenendo la casa come centro di influenza diplomatica.
La dimora si trova in rue Saint-Florentin vicino a Place de la Concorde e ai Giardini delle Tuileries, facilmente raggiungibile a piedi. La sua posizione centrale a Parigi la rende una tappa naturale in qualsiasi passeggiata nel quartiere storico.
Per convincere lo zar Alessandro I a soggiornare qui, Talleyrand diffuse la voce che tutti i palazzi della Corona fossero minati; lo zar vi risiedette dal 1 al 15 aprile 1814, dopo l'ingresso delle truppe russe a Parigi il 31 marzo. Victor Hugo descrisse poi l'hotel come una tela in cui Talleyrand catturava eroi, re e imperatori.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.243 contributori in tutto il mondo.