Pointe du Toulinguet, Capo roccioso e fortificazione militare a Camaret-sur-Mer, Francia.
Pointe du Toulinguet è un capo roccioso all'estremità occidentale della penisola di Crozon, a Camaret-sur-Mer. Le sue scogliere sono formate da arenaria quarzosa armoricana di colore grigio-beige chiaro, con profonde fessure verticali e recessi scuri al livello dell'acqua. Sulla sommità coperta di arbusti si trovano il faro del 1848, la torre modello n. 3 con il suo muro di cinta e la stazione di segnalazione del 1949.
Il promontorio conserva un sito preistorico fortificato e una batteria bassa di Vauban, di cui resta solo una piattaforma difficile da individuare. Una torre modello n. 3 con muro di cinta risale al 1812, e quattro batterie furono aggiunte nel 1883 e nel 1899. Il sito si trova sul terreno militare del semaforo di Toulinguet, costruito nel 1949, e il suo faro risale al 1848.
Il nome Toulinguet deriva dal bretone Toul inged, «buco del piviere», con riferimento a una roccia forata in mare. Il capo porta anche il nome bretone Beg ar Garreg Hir. Essendo il sito dentro il recinto del semaforo della Marine nationale e chiuso al pubblico, resta accessibile soprattutto la toponomastica.
Il sito si trova sul terreno militare della Marine nationale del semaforo di Toulinguet ed è chiuso al pubblico: non sono possibili visite, nemmeno guidate. Il capo, il faro del 1848 e le torri bianche si osservano dal sentiero costiero intorno a Camaret-sur-Mer e dal mare.
Il nome bretone Toul inged significa «buco del piviere», con riferimento a uno scoglio forato al largo. L'8 agosto 1918 il cargo britannico Swansea-Vale, di 1.310 tonnellate, urtò gli scogli di Trépied a ovest della punta e affondò a metà strada tra questa e il forte di Bertheaume; l'equipaggio fece in tempo a evacuare.
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