Place Monge, piazza a Parigi, Francia
Place Monge è una piazza pavimentata tra rue Gracieuse e rue Monge, nel 5° arrondissement. Il suolo alterna grandi lastre scure a piccole piastrelle rettangolari chiare sparse; alberi senza foglie crescono da aperture rotonde, due delle quali racchiuse da basse griglie metalliche cilindriche. A sinistra si trovano un alto lampione scuro a colonna scanalata e un corto paracarro nero, di fronte a un edificio in pietra chiara con ingresso centrale ad arco fiancheggiato da colonne.
Place Monge fu aperta nel 1859 assorbendo l'antica rue Triperet; il nome, ripreso dalla vicina rue Monge, rende omaggio al matematico Gaspard Monge. La piazza fu denominata il 26 febbraio 1867. Una statua di Louis Blanc, giornalista e storico, opera di Léon-Alexandre Delhomme, vi si trovava fino alla fusione nel 1942 per la mobilitazione dei metalli non ferrosi.
La piazza prende il nome da Gaspard Monge, un matematico del 18° secolo la cui memoria collega la città al suo passato scientifico. Oggi, un mercato settimanale mercoledì, venerdì e domenica riunisce i residenti e i visitatori per acquistare prodotti freschi, diventando parte della routine quotidiana del quartiere.
La piazza è facile da raggiungere tramite la vicina stazione della Metro anch'essa chiamata Place Monge, e diverse strade circostanti sono accessibili a piedi. L'area stessa è priva di automobili, permettendovi di passeggiare e trascorrere il tempo senza preoccuparvi del traffico.
Una statua del giornalista e storico Louis Blanc, opera di Léon-Alexandre Delhomme, occupava un tempo la piazza; fu fusa nel 1942 durante la mobilitazione dei metalli non ferrosi. La piazza dà il titolo a due romanzi, Place Monge di Jean-Yves Laurichesse e Métro Place Monge di Laure Malaprade, e Kieslowski vi girò scene de La doppia vita di Veronica.
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