Villa of Lacou Dauzena, remains of a Gallo-Roman villa in the commune of Brossac
La Villa di Lacou Dauzena è una rovina di epoca romana vicino a Brossac, oggi composta principalmente da fondamenta e frammenti di muri sparsi nel sito. Un sistema di acquedotto, ancora visibile in parte, portava l'acqua da una sorgente vicina per rifornire gli abitanti della villa.
La villa fu costruita prima del 2° secolo durante l'epoca romana, rendendola più vecchia di 1800 anni. Il sito fu ufficialmente protetto come monumento storico nel 1875, e l'acquedotto ricevette lo stesso status di protezione pochi anni dopo.
Il nome 'La Coue d'Auzenat' proviene da un'espressione locale che significa 'le mura di Ouvenac', un nome utilizzato dalla gente della zona per secoli. Questo legame con le tradizioni di denominazione locale mostra come le rovine sono rimaste parte della memoria collettiva della comunità.
Il sito si trova su un terreno irregolare con rovine e fondamenta, quindi sono necessarie scarpe comode e cautela durante la camminata. Si consiglia di portare acqua e un cappello, soprattutto con tempo caldo, per rimanere comodi mentre si esplora l'area.
Il sistema di acquedotto utilizzava tubi di piombo come tecnologia avanzata per il trasporto efficiente dell'acqua, segno della capacità ingegneristica romana di quel periodo. Questi tubi rimangono visibili oggi e mostrano il livello di sviluppo tecnico che esisteva quasi 2000 anni fa.
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