Tête de Balme, cima del massiccio del Monte Bianco al confine franco-svizzero
La Tête de Balme, chiamata Aiguillette sul versante svizzero, è una vetta del massiccio del Monte Bianco di 2.321 metri al confine tra Francia e Svizzera. La cima arrotondata, a cupola, è in gran parte terreno nudo dai toni marrone chiaro e grigio, con macchie più scure di vegetazione verde e roccia affiorante, solcata da profondi canaloni. Un piccolo gruppo di costruzioni si trova sul crinale vicino alla cima, a sinistra, e una traccia leggera attraversa i pendii inferiori.
Questo picco ha segnato un confine territoriale tra terre francesi e svizzere dal Medioevo, plasmando il commercio e gli spostamenti attraverso le Alpi. La linea di confine è stata formalmente stabilita attraverso trattati stipulati nel corso di più secoli.
La cima ha due nomi: Tête de Balme sul versante francese e Aiguillette su quello svizzero. Il vicino Col de Balme chiude a sud-ovest la valle di Chamonix, e la pietra confinaria n. 3 segna l'angolo retto che il confine forma qui tra il colle e il Plan des Reines.
La cima si raggiunge a piedi; l'accesso più vicino con impianti è da Le Tour via Charamillon, e l'ultimo tratto segue sentieri di montagna. Il confine forma qui un angolo retto, segnato dal cippo n. 3 tra il Col de Balme a sud-est e il Plan des Reines a sud-ovest. La neve può resistere sui pendii alti: informatevi prima di partire.
La pietra confinaria n. 3 si trova vicino alla cima, dove il confine forma un angolo retto tra il Col de Balme a sud-est e il Plan des Reines a sud-ovest. L'Arve nasce sul versante soleggiato appena sotto la vetta, mentre il lago di Catogne occupa il versante in ombra.
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