La Verna cave, Grotta turistica a Sainte-Engrâce, Francia.
La grotta La Verna si raggiunge attraverso un tunnel artificiale di 660 metri che sbocca nella Salle de La Verna, larga 245 metri e alta 194 metri, con un volume di 3,6 milioni di metri cubi. Un fiume sotterraneo entra a metà altezza della parete est e si perde tra i blocchi alla base. Nelle pareti è visibile la discordanza ercinica tra scisti paleozoici e calcari devoniani.
Il 13 agosto 1953 Georges Lépineux, Jimmy Théodor, Daniel Epelly, Michel Letrône e Georges Ballandraux scoprirono la sala, divisi in due gruppi che si incontrarono e incisero i loro nomi. La scoperta seguì l'esplorazione del pozzo Lépineux, profondo 320 metri, nel 1950-51, e la morte di Marcel Loubens il 13 agosto 1952. Il tunnel scavato per l'EDF dal 1956 al 1960 fu abbandonato e poi riutilizzato dagli speleologi.
La sala prende il nome dal «Clan de La Verna», un gruppo di scout di Lione che partecipò ai tentativi di soccorso di Marcel Loubens dopo la sua caduta nel pozzo Lépineux nel 1952; morì per le ferite 36 ore dopo. Alcuni membri di quel clan, tra cui Daniel e Pierre Epelly, Michel Letrône e Georges Ballandraux, scoprirono la sala l'anno successivo.
I visitatori possono scegliere tra sette diverse opzioni di tour, che vanno da passeggiate familiari di un'ora a spedizioni più lunghe. Le opzioni più lunghe richiedono esperienza avanzata nella speleologia e una buona forma fisica.
I cinque scopritori che il 13 agosto 1953 raggiunsero la sala incisero i loro nomi sulla roccia, e queste firme sono ancora visibili. La stessa squadra aveva stabilito un record di profondità nel pozzo Lépineux, allora la verticale più profonda mai discesa.
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