Casino d'Enghien-les-Bains, Casinò in Francia
Il Casino d'Enghien-les-Bains sorge sulla riva del lago, accanto alle terme. La ristrutturazione del 2005, diretta dall'architetto Louis Soors, ha aggiunto una facciata di vetro che forma un atrio d'ingresso, decorato sul tema del mare da Jacques Garcia. Comprende una sala di 1.500 m² per le slot machine, una sala giochi da tavolo, due ristoranti e tre bar.
Un primo casinò progettato dall'architetto Édouard Autant aprì nel 1901; la legge del 15 giugno 1907 autorizzò i giochi d'azzardo nei casinò delle stazioni termali e balneari. L'edificio attuale lo sostituì nel 1909. Trasformato in ospedale militare nel 1914, non poté riaprire dopo la guerra perché la legge finanziaria del 1920 vietava i giochi entro 100 km da Parigi; il deputato-sindaco Henri Patenôtre-Desnoyers ottenne un allentamento nel 1931, con il solo gioco della boule ancora vietato.
La ristrutturazione del 2005 ha eretto una facciata di vetro che forma un atrio d'ingresso, decorato sul tema del mare da Jacques Garcia. Due ristoranti e tre bar servono i giocatori dei 1 500 m2 di slot machine e delle sale da tavolo. Il casinò compare nel film Les Rois de la piste di Thierry Klifa, del 2024.
Il casinò si trova sulla riva del lago di Enghien, vicino alle terme; è l'unico casinò dell'Île-de-France e l'unico in Francia con ingresso a pagamento. Comprende 1.500 m² di slot machine, una sala di giochi da tavolo, due ristoranti e tre bar. Il gruppo Barrière possiede anche due hotel a pochi metri.
La ristrutturazione del 2005, diretta dall'architetto Louis Soors, ha eretto una facciata di vetro che forma un atrio d'ingresso, decorato sul tema del mare da Jacques Garcia. Il sito compare anche nel film Les Rois de la piste di Thierry Klifa, del 2024.
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