Dolmen de Kermario, Camera funeraria neolitica a Carnac, Francia
Il dolmen di Kermario è un dolmen a corridoio che si apre a sud-sudest, all'estremità sud-ovest degli allineamenti di Kermario a Carnac. La camera è formata da grandi lastre di granito grigio chiaro: diverse pietre erette sostengono un massiccio lastrone di copertura a sbalzo, a sinistra una lastra piatta poggia su supporti più bassi e a destra si dispone una fila irregolare di lastre inclinate. I blocchi sono macchiati di licheni bianchi e grigi e di terra, e l'erba cresce alla base e negli spazi tra le pietre.
Il dolmen fu scavato da J. Miln nel 1877 e restaurato da Zacharie Le Rouzic nel 1929. È iscritto nell'elenco dei monumenti storici del 1889, una delle prime tutele di megaliti nel Morbihan.
I reperti dello scavo di J. Miln del 1877 — un'ascia levigata, schegge di selce e frammenti di ceramica — sono conservati al Musée de Préhistoire di Carnac. Il dolmen si apre a sud-sudest, all'estremità sud-ovest degli allineamenti di Kermario, e va letto insieme alle file di pietre vicine.
Il dolmen si trova all'interno di un sito protetto e spesso può essere visitato attraverso tour guidati che spiegano le pratiche sepolcrali neolitiche. I visitatori dovrebbero indossare scarpe robuste e essere preparati per il terreno irregolare, soprattutto in condizioni umide.
Gli scavi di J. Miln del 1877 hanno restituito un'ascia levigata, schegge di selce e frammenti di ceramica, oggi conservati al Musée de Préhistoire di Carnac. Il dolmen è classificato monumento storico dal listino del 1889 ed è stato restaurato da Zacharie Le Rouzic nel 1929.
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