Château de Gray, Castello medievale a Gray, Francia.
Il castello di Gray è un'antica fortezza di Gray, nell'Alta Saona, di cui restano la torre d'ingresso e le mura di cinta del XIII secolo. La torre è costruita con blocchi di pietra grigia ruvida, macchiati di muschio e piante rampicanti; il suo parapetto sporgente poggia su mensole di pietra sopra un portale ad arco chiuso da una grata di metallo nero. Sopra l'arco, un pannello chiaro reca la scritta «MUSEE Baron Martin».
La fortezza fu distrutta nel 1192 e di nuovo nel 1227 per ordine del conte Ottone II di Borgogna, poi ricostruita nel 1248 dal conte Ugo di Besançon. Nel 1266 fu aggiunta una cappella dedicata a Santa Elisabetta. Dopo un incendio nel 1324, il castello e la città furono ricostruiti intorno al 1333 dalla regina Giovanna di Francia, contessa di Borgogna, e da suo genero il duca Eudes IV.
Dal 1903 il palazzo costruito entro le mura del vecchio castello ospita il Musée Baron-Martin, voluto dal senatore-sindaco Maurice Signard. La collezione di oltre 475 opere si è formata anche grazie a donazioni come quelle di Edmond Pigalle, nipote del barone Alexandre Martin de Gray. Nel 1973 una sezione di archeologia locale è stata aperta nelle cantine a volta classificate del castello.
La torre d'ingresso si trova nella città alta di Gray, sopra la città bassa e la Saona. Le cantine a volta, tutelate dal 1988, si aprono con la sezione archeologica del museo creata nel 1973. La torre è classificata monumento storico dal 20 dicembre 1916, e le mura di cinta dal 13 settembre 1991.
La torre d'ingresso è classificata monumento storico dal 20 dicembre 1916, le cantine a volta dal 24 ottobre 1988 e le mura di cinta dal 13 settembre 1991. Le cantine sono state aperte al pubblico nel 1973 come sezione di archeologia locale del museo.
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