Château de Montjean, Dimora signorile nella pianura di Montjean, Wissous, Francia.
Il Château de Montjean è una casa signorile a due piani in blocchi di pietra grigio chiaro, con un basamento in pietra più scura e un basso tetto a padiglione. Le lunghe facciate hanno alte finestre rettangolari con persiane a lamelle grigio scuro, e spesse piante rampicanti coprono gran parte della parete tra le finestre. Una terrazza rialzata con una sottile pensilina metallica su colonne snelle si raggiunge tramite una scalinata in pietra.
La tenuta appartenne negli anni 1660 al nobile Jacques de Beauvais; secondo lo storico Jean Lebeuf fu poi abitata da un domestico di Luigi XVI. Divisa in due proprietà, appartenne al generale François de Chasseloup-Laubat e al marchese di Clermont-Gallerande, e il duca d'Aumont vi risiedette dal 1824. L'attuale castello, costruito all'inizio del XIX secolo, era la proprietà Clermont-Gallerande; quella di Chasseloup-Laubat fu distrutta verso il 1900.
Il nome «Montjean» deriverebbe dal suo primo proprietario, un nobile originario di Montjean-sur-Loire. Oggi le scuderie restaurate sono utilizzate dall'associazione Attelages de Wissous, che offre giri in carrozza nel parco.
Il castello è solo parzialmente occupato e una parte è murata: l'interno non si visita e l'edificio si osserva dall'esterno. Il parco di 17 ettari che lo circonda è classificato spazio naturale sensibile ed è attraversato dal Rû de Rungis, che scorre sotto i materiali di scavo dell'autostrada A6. Le scuderie restaurate sono usate dall'associazione Attelages de Wissous.
Le scuderie della tenuta, restaurate negli anni 2010 e 2020, sono usate dagli Attelages de Wissous, associazione di attacchi un tempo chiamata Attelages de Montjean. La casa padronale è solo in parte occupata, con una sezione murata, e nel 2025 il comune ha lanciato un avviso di manifestazione d'interesse per ristrutturarla.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.778 contributori in tutto il mondo.