Stretto di Fram, Stretto marittimo tra Groenlandia e Svalbard, Norvegia
Lo stretto di Fram è un passaggio d'acque profonde tra la Groenlandia e le Svalbard che collega l'oceano Artico ai mari della Groenlandia e della Norvegia. Si estende per circa 450 chilometri ed è dominato da vasti campi di ghiaccio che derivano costantemente verso sud dal nord.
Lo stretto prende il nome dalla nave norvegese Fram, che è derivata nella regione nel 1893 durante l'esplorazione artica di Fridtjof Nansen. Questa spedizione ha segnato un punto di svolta nella comprensione di come il ghiaccio artico e le correnti oceaniche si muovono e interagiscono.
Lo stretto funge da punto di osservazione critico per il sistema climatico artico, attirando scienziati da molte nazioni che studiano i movimenti del ghiaccio e le correnti oceaniche. I visitatori a bordo di navi di ricerca possono osservare come il ghiaccio e l'acqua interagiscono per plasmare questo ambiente dinamico.
Le navi che navigano nello stretto devono tenere conto della deriva costante del ghiaccio che si muove tra 10 e 15 chilometri al giorno. Il periodo migliore per le visite è la breve estate artica quando la concentrazione del ghiaccio diminuisce, anche se le condizioni rimangono imprevedibili tutto l'anno.
La Fossa di Molloy nello stretto raggiunge 5.550 metri, marcando il punto più profondo dell'intero oceano Artico. Questo canyon sottomarino rivela l'attività tettonica che funziona sotto la superficie apparentemente congelata.
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