Confine tra la Croazia e la Slovenia, linea di demarcazione dei territori di Croazia e Slovenia
Il confine tra la Croazia e la Slovenia si estende per circa 670 chilometri e funge sia da confine terrestre che marittimo. Ci sono 42 punti di attraversamento ufficiali, con alcune rotte autostradali come Gruskovje e Macelj che gestiscono più traffico di altre.
Dal momento che la Croazia ha aderito all'Unione Europea il 1 luglio 2013, non ci sono più controlli doganali tradizionali a questo confine. Quando la Croazia è entrata nell'area Schengen all'inizio di quest'anno, il confine è diventato ancora più aperto al libero movimento delle persone.
L'area di confine mostra caratteristiche di entrambe le nazioni nella sua architettura, segnaletica stradale e abitudini locali. Il mix di influenze slovene e croate è visibile nei villaggi e nei punti di passaggio stessi.
Otto principali punti di attraversamento operano tutto il giorno, con Gruskovje e Rupa tra i più trafficati. Durante i mesi estivi e i fine settimana si formano code più lunghe. Pianifica il tuo viaggio per le prime ore della giornata oppure controlla le condizioni in tempo reale online per evitare ritardi.
Deviazione attraverso la Bosnia-Erzegovina: per raggiungere Dubrovnik, i viaggiatori devono brevemente attraversare la penisola di Peljesac, che appartiene alla Bosnia-Erzegovina. Questo piccolo territorio offre uno scorcio di un altro paese prima di tornare al territorio croato.
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