Nagy-Milic, Vetta vulcanica nel distretto di Košice-okolie, Ungheria e Slovacchia
Nagy-Milic è una vetta vulcanica nei Monti Zemplén che separano l'Ungheria e la Slovacchia. La cima si eleva a 894 metri e domina il paesaggio di questa regione di confine con i suoi pendii rocciosi.
Il monte prende il suo nome da una designazione personale slava derivata dalla parola 'milъ', riflettendo la lunga storia di questa regione di confine. Le formazioni vulcaniche sono state create da processi geologici all'interno dei Carpazi.
Il Sentiero Blu Nazionale, attraversando la vetta dal lato ungherese, collega molteplici siti storici e rappresenta un importante percorso escursionistico.
Il periodo migliore per salire è dalla fine dell'estate all'autunno, quando le condizioni sono stabili e la visibilità sulle montagne rimane nitida. Diversi sentieri ben segnalati conducono alla cima dalla città di Gönc, con vari percorsi disponibili a seconda della forma fisica e delle preferenze personali.
La montagna è composta da andesite e riolite, rocce vulcaniche formate milioni di anni fa attraverso intensa attività geologica. Queste composizioni minerali rare rendono la struttura geologica della cima particolarmente istruttiva per escursionisti e appassionati di natura.
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