Monumento alla Liberazione, Monumento in bronzo sulla Collina Gellért, Budapest, Ungheria.
La Statua della Libertà è una figura femminile in bronzo alta 14 metri che tiene una foglia di palma sopra la testa, su un piedistallo in pietra di 26 metri al bastione sud-est della Cittadella, sulla collina di Gellért. Due figure in bronzo più piccole con le braccia alzate si trovano su muri curvi alla base, e un pannello inciso sul piedistallo termina con la riga «ES BOLDOGUL ALTAT».
Il monumento è stato creato nel 1947 dallo scultore Zsigmond Kisfaludi Strobl e ha avuto significati diversi a seconda della situazione politica. Dopo il 1989, la sua interpretazione è passata dalla liberazione sovietica all'indipendenza nazionale, acquisendo un nuovo significato per la società ungherese.
La figura tiene una foglia di palma, simbolo di vittoria e pace aggiunto su indicazione sovietica; Kisfaludi Strobl aveva originariamente ideato la composizione per un memoriale a István Horthy, con un bambino al posto della foglia. Il nome ungherese Szabadság-szobor significa «statua della libertà». Dal 1989 l'iscrizione recita «Alla memoria di tutti coloro che sacrificarono la vita per l'indipendenza, la libertà e la prosperità dell'Ungheria», e il testo russo è stato rimosso.
Il sito è raggiungibile a piedi tramite sentieri segnalati sulla collina di Gellért, anche se i percorsi sono piuttosto ripidi in alcuni punti. L'accesso in sedia a rotelle è limitato e le migliori viste si hanno al mattino presto o al tardo pomeriggio.
La modella fu Erzsébet Gaál, nata a Viszák nel 1917. Non ricevette compenso né riconoscimento per aver posato, lavorò poi come assistente radiologa a Sopron e vi morì nel 1989. Lo scultore Zsigmond Kisfaludi Strobl aveva ideato la figura per un memoriale a István Horthy, con un bambino al posto della palma.
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