Montefiore Windmill, Mulino storico e museo a Yemin Moshe, Israele.
Il mulino Montefiore è una torre rotonda in pietra di Gerusalemme cavata in loco, alta circa 15 metri, con muri spessi 0,9 metri alla base. È sormontato da un cappello in legno in stile Kent e da quattro vele brevettate orientate al vento da una ventarola. All'interno, due paia di macine, buratti e pulitori per grano occupano i piani.
Un banchiere britannico di nome Moses Montefiore costruì questa struttura nel 1857 per stabilire nuovi insediamenti al di fuori delle antiche mura della città. Il progetto faceva parte di sforzi più ampi per modernizzare la città e creare opportunità economiche.
Il nome ebraico del mulino lo lega a Mishkenot Sha'ananim, il primo quartiere ebraico costruito fuori dalle mura della città vecchia, fondato insieme a esso da Montefiore. Nei resoconti dei viaggiatori inglesi era chiamato mulino di Porta Giaffa. Dal 2018 il sito è gestito da Jerusalem Wineries, un'associazione agricola cooperativa, e la farina macinata qui negli anni 1860 proveniva da grano acquistato dai contadini arabi dei dintorni.
La piazza in pietra attorno al mulino funge da belvedere su Mishkenot Sha'ananim, Yemin Moshe, la valle di Hinnom e la città vecchia. La carrozza di Montefiore, ricostruita dopo un incendio nel 1986 con le sue ferramenture originali, è esposta dietro un vetro in un piccolo edificio in pietra accanto alla torre. Dal 2018 il mulino è gestito dalla cooperativa agricola Jerusalem Wineries.
Nel 1948 i combattenti dell'Haganah costruirono un posto di osservazione in cemento sulla torre. I genieri britannici incaricati di distruggerlo provenivano da Ramsgate, città natale di Montefiore; vedendo il suo nome su una targa, fecero saltare solo il posto, risparmiando il mulino. Gli americani della colonia filmarono l'evento.
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