Ha-Teomim cave, Grotta calcarea nelle colline della Giudea, Israele.
Ha-Teomim è una grotta carsica sulla riva settentrionale del Nahal HaMe'ara, circa 10 m sopra il letto del torrente, larga circa 50 m e lunga 75 m. All'ingresso si erge un grande fico, dove gradini in pietra scura con corrimano in legno salgono verso l'apertura. All'interno, una sala principale profonda circa 20 m termina in una piccola vasca artificiale alimentata da una sorgente, con passaggi minori che si diramano.
I reperti archeologici mostrano che la grotta servì come rifugio durante la rivolta di Bar Kochba contro i Romani circa 2.000 anni fa. Le persone cercavano protezione nelle sue camere durante quel conflitto.
Il nome arabo, Magharat Umm al-Tawamin, significa «grotta della madre dei gemelli». I contadini del luogo raccontavano di una donna senza figli che bevve l'acqua stillante dalla volta della grotta e in seguito partorì gemelli. Un altro racconto parla di un brigante, Abdallah, i cui figli gemelli morirono nella grotta cercando il suo tesoro nascosto.
La grotta si trova sulla riva settentrionale del Nahal HaMe'ara, circa 10 m sopra l'alveo e a circa 2 km a est del moshav Zanoah. È chiusa dal 1° novembre al 31 marzo per proteggere i pipistrelli in letargo, aperta nel resto dell'anno. Si raggiunge a piedi lungo un sentiero segnalato di circa 3 km.
La grotta ospita circa 3.000 pipistrelli di quattro specie, tra cui la volpe volante egiziana e il ferro di cavallo minore. Si rifugiano nelle fessure umide e sui soffitti, e la chiusura invernale dal 1° novembre al 31 marzo li protegge durante il letargo.
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