Hall of Names, Sala memoriale a Gerusalemme, Israele
La Sala dei Nomi a Yad Vashem è formata da una passerella circolare tra due coni di 10 metri uniti nel punto più largo. Il cono superiore porta copie di circa 600 fotografie e frammenti di Pagine di Testimonianza; il cono inferiore scende nella roccia, dove una vasca riflette le immagini. Lungo la passerella, scaffali custodiscono le Pagine di Testimonianza originali, e un'apertura di fronte all'ingresso conduce a un centro computerizzato per la ricerca dei nomi.
Una Sala dei Nomi aprì a Yad Vashem nel 1968, dove le Pagine di Testimonianza originali erano conservate in ordine alfabetico. L'edificio della Sala dei Nomi fu inaugurato nel 1977 e nel 2005 fu trasferito nel nuovo Museo della Storia dell'Olocausto. Nel 1999, durante la campagna del presidente Ezer Weizman, furono presentate 380.000 Pagine in un anno; nel 2024 la sala custodiva oltre 4,9 milioni di nomi.
Lo spazio raccoglie storie personali portate da famiglie di tutto il mondo. Le testimonianze individuali si intrecciano in un luogo dedicato al ricordo collettivo.
I database digitali sono aperti ai visitatori per cercare informazioni sulle vittime e le loro famiglie. Puoi anche contribuire condividendo documenti e fotografie di parenti per aiutare l'archivio.
Il centro dello spazio presenta due coni opposti: uno che si eleva con fotografie e uno scavato nella roccia riempito d'acqua. Questo contrasto crea un effetto simbolico potente nello spazio commemorativo.
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