Babulnath, Tempio indù a Mumbai, India
Babulnath è un tempio induista dedicato a Shiva, su un piccolo colle vicino a Girgaum Chowpatty a Mumbai, in India. La struttura attuale risale al 1890, ampliata con i contributi del maharaja Sayajirao Gaikwad dello stato di Baroda. Un portale in pietra con un grande arco a sesto acuto si apre su un vicolo lastricato, con un'insegna bianca e una blu sopra l'arco.
Il lingam di Shiva e gli idoli furono consacrati nel XII secolo da Bhimdev, re indù della regione, ma il tempio fu poi sepolto e perduto. Riscoperto tra il 1700 e il 1780, il primo tempio fu costruito nel 1780, quando emersero cinque idoli: il lingam principale, Ganesh, Hanuman, Parvati e un quinto spezzatosi durante lo scavo e immerso in mare. Dopo una disputa legale con i proprietari parsi risolta a favore del tempio alla fine del XIX secolo, il maharaja Sayajirao Gaikwad di Baroda finanziò un ampliamento nel 1890, data della struttura attuale.
Il nome richiama gli alberi babul che un tempo coprivano la collina prima della costruzione del santuario. I fedeli portano foglie di bilva, che posano direttamente sul lingam, mentre sacerdoti in abiti color zafferano guidano i riti.
L'accesso avviene tramite una ripida scalinata oppure un sentiero in salita più dolce, entrambi partendo dalla base della collina. I visitatori devono indossare abiti sobri e togliersi le scarpe prima di entrare nel sancta sanctorum.
L'attuale struttura del tempio risale al 1890, quando il maharaja Sayajirao Gaikwad dello stato di Baroda contribuì al suo ampliamento, e fino agli anni Ottanta figurava tra gli edifici più alti di Mumbai. Un fulmine danneggiò la guglia negli anni Sessanta riducendone l'altezza. I cinque idoli riportati alla luce nella riscoperta settecentesca erano il linga di Shiva, Ganesh, Hanuman, Parvati e uno spezzato durante lo scavo e immerso in mare.
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