Saccidananda Ashram, Abbazia benedettina e ashram a Tannirpalli, India.
Saccidananda Ashram è un monastero cristiano benedettino a Tannirpalli, nel Tamil Nadu in India, sulle rive del fiume Kaveri. Il complesso comprende sale di preghiera, spazi per la meditazione, stanze semplici per monaci e ospiti e campi coltivati dalla comunità.
L'ashram fu fondato nel 1950 dal sacerdote francese Jules Monchanin e dal monaco benedettino Henri le Saux, che al loro arrivo in India adottarono nomi spirituali indiani. Il loro obiettivo era avvicinare le tradizioni religiose orientali e occidentali, e questo spirito guida ancora oggi la comunità.
Il nome Saccidananda viene dal sanscrito e unisce tre parole: Sat, che significa Essere; Cit, che significa Coscienza; e Ananda, che significa Beatitudine, rilette in chiave cristiana. Durante le preghiere e le cerimonie quotidiane, i visitatori possono ascoltare canti in sanscrito inseriti nel culto cristiano.
Gli ospiti possono partecipare alle sessioni quotidiane di meditazione, alle preghiere e ai ritiri personali, e sul posto sono disponibili stanze semplici per chi desidera fermarsi a dormire. È opportuno contattare la struttura in anticipo e portare abiti sobri e coprenti adatti agli spazi sacri.
Il complesso dispone di un impianto di compostaggio con lombrichi che trasforma i rifiuti organici della comunità in fertilizzante per i campi del sito. Questo tipo di lavoro con la terra è raro per un monastero e mostra come la comunità colleghi i compiti quotidiani ai propri valori più profondi.
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