Qasr al-Abd, Palazzo ellenistico a Iraq al-Amir, Giordania
Qasr al-Abd è un palazzo ellenistico in pietra a due piani che misura circa 40 per 20 metri ed è alto 13 metri, con il piano inferiore usato come magazzino e sale di guardia. Le sue pareti recano leoni e tigri scolpiti, e restano un piano superiore incompiuto e colonne incomplete. Un grande bacino riflettente circondava un tempo l'edificio.
Qasr al-Abd fu costruito nel primo quarto del II secolo a.C., tra il 187 e il 175 a.C., da Ircano, capo della famiglia Tobiade e governatore di Ammon. Dopo aver perso una lotta per il potere a Gerusalemme, si stabilì a est del Giordano. Temendo la vendetta del re seleucide Antioco Epifane, si tolse la vita nel 175 a.C.; il palazzo rimase incompiuto e fu sequestrato da Antioco.
Il nome Qasr al-Abd significa «castello del servo», forse riferito a Ircano come governatore o al biblico «Toviyya, il servo» (Neh. 2:10). Una leggenda araba locale narra che Tobia, plebeo, costruì il castello per sposare la figlia di un nobile, poi fu ucciso. Sulle mura restano leoni e tigri scolpiti, e in sale rupestri a nord del palazzo vi sono iscrizioni aramaiche con il nome «Tobiah».
Il sito si trova circa 20 chilometri a ovest del Primo Cerchio di Amman ed è aperto ai visitatori con orari regolari. Pannelli informativi sul posto spiegano la storia e la struttura, aiutandovi a comprendere i dettagli e ciò che vedete.
La struttura utilizza alcuni dei più grandi blocchi di pietra dell'architettura antica del Medio Oriente, con pietre singole che raggiungono fino a sette metri di lunghezza. Questi blocchi massicci mostrano l'abilità tecnica e le risorse della famiglia che finanziò il progetto.
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